| |
Emily cries (a
Syd Barrett) Pensavo trattarsi di trasloco
di bionde, bagagli e grazieciao,
questo vivere fuggente, deriso
da temporali dansia ferina.
Ne avvertivo fuori il frastuono
che avrei divorato, buon selvaggio,
senza confondere ai brividi il sangue
la carne, poche gioie di stagione.
Tesa ad asciugare tetti
e sospetti
del diametro inferiore a un sospiro,
la voglia dessere restava esiliata
sullisola seccata nel fiume.
Avviato a magre estive, ragazzino
sbirciavo il futuro da un rammendo
senza pensare cosa fosse, se non
acido, libero arbitrio.
|
|