Antelitteram Autori Poeti contemporanei

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  Are di neve

Alba col gusto di Sindone
sulla pelle e sul crepuscolo
ben lungi a venire, sapevi
forse che Volere è senso,
il più acuto, di nostalgia?
Stordisce l’allagamento
di questo deserto ai confini
con l’anima, Tenente Drogo
in attesa di tartari che mai
rovineranno il dormiveglia.
Anche un libro attende,
ragazza del deserto accanto,
opera di pagine assonnate,
rapprese, aperte, al punto
in cui il timer si è fermato.

**

(Come quando di domenica
senti passare un’auto, una moto,
una volta soltanto ogni ora.
Senti che s’avvicina
sulla strada schiacciata di sole,
puoi tentare d’indovinare marca
e occupanti, poi va via per sempre.)

Tali rimangono. Ferite,
in chi non trova più risveglio.
Dormi, ninna oh, le offese
non guariranno più
e niente amori, giovinezza
o urti dalla vita, né oro nei capelli
a far paio col sorriso innocente,
fermo, immobile, in chi non sa
d’essere un ricordo ancor prima
di partire.

(per Alice)

 
     
 

© Flavio Almerighi