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72 minuti
di shopping
Vado e ci guardo
to go window
shopping
Siamo alla notte bianca,
La radio di Dio, trasmetteva la terza messa,
siamo al giorno del black out,
all istante, si specchiò : nella mia attenzione,
una buona bionda Madonna, detta : del Caravaggio,
da allora, il mio dolce angelo custode,
tra le donne,
mi ha reso libero
tutta realtà
tutto outer
sono fedele
alluguaglianza e alla vita,
come il più caro dei cani : sono uno spaniel cocker,
venuto dai brani fugaci del paradiso, sono un lord come : Byron,
as drunk as a lord.
Da ubriaco
fradicio, ho conosciuto, una ragazza dark,
che, mi stanca, con il suo assurdo,
modo,
di fare la spesa.
Nella vetrina,
prima cera un quadro,
ora ci sono : lamico libro,
ed una croce dargento disegnata,
capovolta,
che, illumina il collo della mia ragazza.
Nel giorno della
tua festa, oh! Custode,
sempre, mentre,
facevo la spesa,
una notizia allucinava : la radio :
bomba! Al palàgio.
Mi dicevo : non
sono : un servo,
non sono un adulatore,
il lacchè di palazzo,
lo lascio, alla mia futura sposa,
simpatica e noiosa,
col suo modo senza tempo,
di fare shopping.
Ti prego! Dai!
Torniamo a casa,
concedimi : lorgasmo,
facciamolo, anche in macchina
dimmi :
A te : va! Di farlo
sì
dimmi :
a casa,
da soli : liberi, liberi,
a letto,
in modo : ritardato,
in modo : lento,
perché! Tu scambi , lei samba.
©
Giancarlo Ferrigno