Sabato 19 gennaio
2001 - Torino - Teatro Carignano - Piazza Carignano
Cerimonia di designazione ore 16,30
Interverrà: Luis Sepúlveda
Sabato 19 gennaio, alle 16.30, il
Teatro Carignano ospiterà la cerimonia di designazione dei
vincitori della ventunesima edizione del Premio Grinzane
Cavour, riconoscimento patrocinato dalla Fondazione CRT,
dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Torino e dalla Città
di Torino.
La Giuria dei Critici, composta da
Lorenzo Mondo (presidente), Giuseppe Bellini, Vincenzo Consolo,
Maria Corti, Daniele Del Giudice, Luigi Forte, Sergio Perosa,
Giuseppe Pontiggia, Gianni Riotta, Francesca Sanvitale, Giuliano
Soria e Sergio Zoppi, designerà i vincitori delle cinque sezioni:
narrativa italiana, narrativa straniera, giovane autore
esordiente, traduzione, internazionale.
Le terne di volumi della narrativa italiana e straniera saranno
successivamente sottoposte al giudizio delle Giurie degli
Studenti, scelte in collaborazione con il Ministero della
Pubblica Istruzione, costituite presso undici Scuole Superiori
d'Italia, a cui si aggiungono le giurie all'estero attivate
presso i Licei Italiani di Bruxelles, Buenos Aires, Parigi,
Praga, Berlino e presso le Università di Mosca, Salamanca,
Stoccolma, Connecticut (USA) e la neo acquisita Tokyo. Le
votazioni finali delle Giurie Scolastiche e della Giuria dei
Critici designeranno i due supervincitori della narrativa
italiana e straniera, che verranno premiati sabato 15 giugno 2002,
nel corso della tradizionale cerimonia al Castello di Grinzane
Cavour (Cuneo).
La cerimonia si concluderà con un intervento
dello scrittore cileno Luis Sepúlveda dedicato al
rapporto tra letteratura e cinema.
Luis Sepúlveda è nato
a Ovalle, in Cile, nel 1949. Vive in Spagna, a Gijón, dove si
divide tra l'attività di scrittore e quella di ideatore e
direttore del Salón del Libro Iberoamericano di Gijón.
Viaggiatore e poeta, osservatore della realtà e sognatore, ha
girato il mondo lottando per i diritti dell'uomo e improntando la
sua scrittura alle tematiche ecologiste.
Il leit-motiv della favola si riverbera in tutte le opere dello
scrittore, come in Diario di un killer sentimentale (Guanda
Editore), Patagonia Express (Feltrinelli) e Le rose di
Atacama (Guanda Editore). Con Storia di una gabbianella e
del gatto che le insegnò a volare (Salani Editore), da cui
è stato tratto il film d'animazione "La gabbianella e il
gatto", diretto da Enzo d'Alò, Sepúlveda dipinge un
delicato acquerello sul valore dell'amicizia e dell'uguaglianza,
al di là delle razze e delle differenze. Quest¹anno l¹autore
cileno è coinvolto, come regista e sceneggiatore, nella
produzione cinematografica ³Nowhere², film tratto dal suo
romanzo ³Incontri d¹amore in un paese di guerra² edito da
Guanda, che sarà nelle sale cinematografiche in primavera.