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Viaggio
nellarte budettiana
Cosè un artista?
Un artista è colui in grado di trasmettere emozioni, sensazioni,
brividi con unesemplificazione darte.
Tramite lopera lartista esprime se stesso ed il
mondo, mentre un attento pubblico sensibile comprende, si
emoziona, ama.
Cosimo Budetta è un grande artista notevolmente apprezzato da
diversi intellettuali. La sua arte è apprezzata perché disegna
allinterno di ogni anima un armonico quadro di emozioni ed
impressioni ed apre laccesso ad un affascinante mondo di
segni espressivi studiati in ogni loro sfaccettatura.
Le sue creazioni sono affascinanti e interiorizzano una magia
unica: viste alla luce del giorno, tali creature rendono un
sensibile a immaginare lestrema cura, la pazienza ed
lamore con cui sono state concepite, in un luogo dove la
fantasia non ha limiti di spazio e può vivere incontaminata da
qualsiasi restrizione.
Suggestivi sono alcuni preziosi, raffinati libri dartista
concepiti a più mani in esemplari limitati, perché
integralmente manufatti tra testo e immagini; i temi trattati
dipingono e scrivono orme profonde negli spettatori, incantati da
immagini e parole speciali.
Budetta è tanto bravo quanto versatile: è esperto di Tangram,
nonché educatore, pittore, grafico, ceramista, autore di libri
illustrati per linfanzia oltre che di poesie, filastrocche,
limericks, di parole dipinte e di quadri
parlanti.
Cè molto artificio nel mio lavoro - spiega Budetta -
ma anche tanto istinto; procedo come quando si elaborano dei
moduli, che si possono assemblare in modi infinitamente
diversi.
Linsegnamento del tangram da parte di Cosimo crea
nellinventiva del lettore immagini originali e preziose:
figure geometriche, nette, lineari eppure illusorie e plasmabili
a seconda della lettura data.
Si parte da una forma geometrica, -spiega Cosimo- la si fa
a pezzi (tan) secondo alcune regole, li si ricompone in figure,
secondo i propri gusti e le proprie capacità.
Egli è tra i fondatori del laboratorio-galleria
Dadodue di Salerno e, nel 77, fu uno dei
promotori del Gruppo di Ricerca di Pontecagnano: giacché
lintelligenza creativa si dà regole il cui destino
è di non essere infrante, come sottolinea giustamente
Mario Lunetta, il quale definisce così il Budetta un
artista assolutamente singolare che si muove da maestro sia nelle
grandi dimensioni pittoriche e scultoree che nella ceramica e
negli spazi esigui della pagina a stampa.
Cosimo è una persona generosa, apprezzabile, garbata,
disponibile e ciò viene assorbito in unarte fantastica,
gentile, armonica, metaforica e incantata.
I sensi sono fondamentali nelle opere del Budetta; è
necessario udito e tatto per comprendere le sue opere che
prendono vita in forma e voce, sono troppo apprezzabili le sue
ceramiche per non essere gustate: vere sculture che trascendono
la realtà trasformandola allegoricamente in forme fantasiose e
creative, ricche di sublimazioni di richiami istintivi, emotivi
ed emozionali.
Ho iniziato a occuparmene - dice Budetta - per liberarmi da
una specie di stasi che mi aveva preso a un certo punto del mio
itinerario nel campo della pittura, dove non mi sentivo più in
sintonia con i tempi. Con la ceramica esco invece dalla
superficie piatta e loggetto inizia a prendere corpo,
esaltando il senso tattile e sprigionando la meraviglia della
combustione, del fuoco che crea o distrugge, sempre, comunque, in
modo irripetibile.
Il percorso primario dellartista permane nella pittura:
unattività incessante che scioglie tutta la vena creativa
del Budetta, unevoluzione culturale che trae leggera
ispirazione da laboratori rinascimentali fondati sullunità
del sapere e uninnovazione artistica che trova la sua
genesi dal principio dellantica saggezza del lasciarsi
andare, in sintonia con il cosmo.
Lartista Budetta è un fiume che fluisce costante ma
paziente, ricco di armonie e sfumature, innamorato dellarte
e mai uguale a sé stesso dalla sorgente alla foce.
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© Elisabetta Bilei