Opere di Miriam Bendìa
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TITOLO: "L'isola che c'è" |
Questa non è una novella. E neppure un romanzo d'avventure. Quella che vi sto per raccontare è solo una favola che non significa nulla, narrata da un idiota pieno di vento e di furia. Inizia con un uomo che attraversa il mondoe finisce con un'isola che se ne sta lì, quieta, al centro del suo mare. L'isola si chiama Tiomàn. L'uomo non si sa. |
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Editori a
perdere,collana Eretica di Stampa Alternativa
- Miriam Bendìa: Viaggio di una giovane scrittrice nel mondo
dell'editoria a pagamento. Antonio Barocci: manuale per
non farsi pubblicare. Un libro che
vuole essere un manuale di sopravvivenza e un documento denuncia
su un mondo corrotto e sommerso, quello dei pirati editoriali. E
chi, se non Marcello Baraghini, poteva avere il coraggio di
pubblicarlo? |
Recensioni di Marcello Baraghini editore di Stampa Alternativa
QUARTA COPERTINA
Mille copie di un libro di 60/70 pagine costano da un tipografo onesto poco più di un milione di lire. Per pubblicare un libro con caratteristiche simili leditore bolognese Monduzzi ha chiesto alla nostra giovane autrice undici milioni di lire. Miriam Bendìa, stanca di essere turlupinata da editori a pagamento, agenti letterari e distributori inefficienti, ha vuotato il sacco per raccontare le sue tribolazioni. Ma anche per dare utili consigli quanto meno per limitare danni e ferite ai tanti che iniziano questo viaggio. Altro fa Antonio Barocci. Scettico in partenza che i suoi racconti troveranno editori, si trasforma da vittima in aguzzino. Alla fine trova leditore giusto per le sue esilaranti lettere, vero e proprio manuale per non farsi pubblicare.
Marcello Baraghini