autori Poeti contemporanei

Icona Profilo | Posta

  FANCIULLO SOGNAI

Fanciullo sognai di te, amico
insperato e mi fosti specchio.
Come l'allodola dall'alba fui attratto
alla Musa, che fu condiscendente con me.

Avevo vent'anni allora.
Volli mostrare a te,
specchio di vita pura,
il mio canto e tremai.

Il tuo sorriso luminoso
spazzò la mia paura.
La tua bontà m'aprì il varco
nel fitto selvame dell'Averno.

Seguo la via che tu, amico insperato,
segnasti per me e sento che mi porta
oltre l'Averno.

Non lasciare la mia mano,
quel sole si è offuscato,
quel varco si chiude, piovono
dal cielo lacrime senza sale.

Roma 20/6/1962

 

Reno Bromuro