NOTE DI CRITICA (I
germogli di Ground Zero)
Federico Hoefer
Il poeta gelese... ha saputo cogliere gli aspetti più
variegati della contemporaneità, avvalendosi di un lessico
esemplare che incide in modo preponderante in ogni
composizione...
Elio Giunta
... è una poesia di sicuro pregio per la levità del dettato,
la piena... leggibilità ed una spontaneità di visione delle
cose contenuta nella debita misura.
Pietro Pancamo
Dettagli, e inezie marginali, che poi... si trasformano... in
fiabe viventi di profumi e tinte, in sogni leggeri e corti,
prontamente aerei e costanti nell'elevare immagini, parole e
sussulti alla speranza, sull'onda di una forza amabile, di una
dolce eleganza conquistata con gli anni, e proveniente dalla
serenità della saggezza.
Angelo Manitta
La poesia di...Cammarata, riuscendo a coinvolgere il lettore
con la sua spontaneità e profondità, lascia una profonda
emozione. Il suo ideale morale e l'incisività delle sue parole
non cadono nel vuoto, ma colpiscono a segno.
Giuseppina Luongo Bartolini
La contrazione espressiva che rifugge dal discorso
confessionale ed intimistico e centra il segno dell'assolutezza
è presente in ogni pagina di questo accattivante libro, al
limite di una caratura assai impegnata sul piano linguistico, a
cogliere l'essenza delle cose, la divergenza del vissuto, pur
nella continuità del movimento vitale, l'adesione all'attimo
fuggente, catturato al limite dello sguardo e dell'attenzione al
paesaggio, all'incontro occasionale, alla fulgida bellezza che
non ha ritorno. In una modernità sospesa fra tradizione e
sperimentazione.
Manuela Heidler
L'autore riesce a trasporre la soggettività delle sue
esperienze umane in un mondo esterno, misurabile. Non è il suo
cuore ferito che parla ma sono gli oggetti, la natura a farlo.
Francesca Santucci
... versi intensi, dispiegati come schegge, spesso solo brevi
frammenti, eppure quanto pregni di significato !
Sandro Gros-Pietro
La nuova poesia di Cammarata è sensibile alle mozioni morali e civili, ed è attenta a formulare un messaggio etico di fede nell'uomo nuovo. Ma i momenti più fondanti di questi versi risiedono nelle ragioni di canto accorto ed estatico dedicato alla gioia e al fruimento di quanto il mondo sa offrire a tutte le creature che lo abitano e, primi fra tutti, agli uomini, che debbono elaborare consapevolezza di sé e dell'ambiente circostante.