DUE TORRI SUPERBE!!!
Due torri superbe lanciate nel cielo
Arcano raffronto con antico sfacelo!
E uguale il destino di ogni superbia
Nel nulla ricade ogni dura protervia.
Due torri innalzate alla gloria
vincente
Per lo sguardo stupito di tutta la gente!
E lo stesso il traguardo di tutte le sfide
Ridursi ad un bel niente, come un protide.
Se lanci un pensiero oppure compi
unazione
Che miri sempre più in alto come gran faraone
E naturale sviluppo che sopraggiunga linvidia
Nascosta e covata per allestir successiva
linsidia.
Effimero è il gioco che si crede
sublime
Sublime è il riscontro che vano è regime
Di tutti quanti in potere esagerano il tono
Credendo per sempre rimanere sul trono!
E questo il cammino del bel Creato
infinito
devoto e profano in alterno mai progredito:
alterna è fortuna costruita senza il rispetto
è chiaro anche questo del vangelo precetto:
chi di spada ferisce nello stesso modo
perisce
chi grande banchetto in esclusivo imbandisce
da ricco epulone trascurando parecchi invitati
non può che incitare quanti si senton derubati.
Occhio per occhio, dente per dente:
antico verdetto
Istintivo il concetto che sol in vantaggio è
interdetto!
Quanto poco si pensa nella maniera dovuta preventiva
Che giammai duratura rimane ogni ingiusta prerogativa!
E questo il sublime effimero gioco
opportuno:
che tutto ben si armonizzi in universale raduno.
Soltanto il sopruso che sia mascherato in bel modo
Può richiamar la vendetta come natural suo
approdo.
Il vero amor non è mai sazio
Quando vige in tutto lo spazio.
© Francesco Gheza 15 settembre 2001