Antelitteram Autori Poeti contemporanei

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  In inverno l'argine contrae la pianura

In inverno l'argine contrae la pianura
in un falò. Ti giro questo stato breve
questo cipresseto. Salvo il file in una bozza
ti rendo il mezzo. Con il criterio dell'inguine vanesio
vivemmo stenti. Le vene trasparenti del sangue vieto
spinsero risacca. I bambini senza cappello sotto il sole
sono bravure di abisso. So il volo convinto di chi può
sbaragliare le ronde eludere muraglia.
Ti ricordo l'appuntamento
all'obelisco senza patria.

 
     
  Marina Pizzi, 13 giugno 2004