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SOGGETTIVA
E inutile, se il
meticcio alza la gamba
e orina sullo zolfo del perimetro perbene.
Le bottiglie dacqua non le degna certo il padrone,
si rovesciano per vari eventi
ancora tappate e colme sul marciapiede o sulla strada.
Lapposita appiccicosa forchettina di plastica
si piega ma non sinfilza nella dura polpa
zuccherina
del dattero denocciolato, ed è sùbito da buttare.
E inutile quando la primula bianca
passa e sincrespa da se stessa che era in
pattumiera;
idem tutti i fiori che avrei potuto regalarle.
I morsetti fermafogli
sono da anni nella confezione,
non hanno mai pinzato la mezzeria dellapertura,
non hanno mai tenuto uniti i fogli di un quotidiano.
Anzi, il giornale comprato ogni giorno,
certi giorni nemmeno riesco a sfogliarlo;
finisce nella pila perfettamente piegato
per un futuro raptus delle pulizie, ed è inutile.
E inutile la nostalgia appassionata del fado:
se non conosco il portoghese,
e non lo conosco, mi annoia.
Lo stesso potrei dire di altro ed altro ancora.
Bassa pianura
dimpermeabile mortale argilla
dove arrivano il fiume e i suoi depositi,
con poiesi e parole,
vi sto forse tracciando le isoipse
delle altitudini sognate, mancate?
Nel lattice sottile
ad oggi un altro figlio è in salvo da questo uomo.
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