autori Poeti contemporanei

Poesia n° 64

Poesia n° 66

     
     
  Mi guardo dentro
Lacerato dai rimorsi
Un piccone apre e scava
Non trova resistenza
Terreno fragile e acquoso
Così siamo fatti
Deboli dei putrefatti
Istantanee di colpe
Sprazzi di luce quà e là
Ritorno nel fango del creato
Buchi neri, nera questa notte
Accattivante risveglio
Prima di ricominciare
Ricominciare a sbagliare
Sempre più soli
Solitudini si assotigliano
Silenziose proseguono
Diventano tanti puntini
Il sole è distante
Fa freddo
Mi guardo dentro
Il piccone ha completato l’opera
Non ha ricostruito un clone migliore
Sempre tanta acqua e tante bollicine...
Fregato dai ricordi
Recenti , freschi di giornata
Un amore finito
Una donna si allontana
Il pianto aggiunge acqua
Come faccio a ricostruirmi?
Mi guardo dentro
Guardo fuori
Dignità del silenzio!

Marco Saya