Bambole di cera
| Saya ci propone pensieri filtrati attraverso un'intelligenza lucida , impregnata di sottile e tagliente ironia,che diviene vera e propria "lirica misurata in una metrica quasi musicale", non a caso la sua qualità di musicista jazz irrompe in una vena letterario-poetica nuova, fuori dagli schemi usuali della poesia tradizionale; si leggono i suoi "pensieri" con la melanconia trasognata di Bill Evans e con il brio satirico di Dizzy Gillespie. Musica , lucidità e arte della parola, formano un tutt'uno, in un composto agrodolce,affascinate e intrigante, leggendolo, si finisce per condividere i suoi concetti...i suoi paradossi, la sua visione della realtà (che è poi in fondo...più paradossale di qualsiasi descrizione!!!). |
Leggetelo con
sottofondo musicale di Sun Ra
da
leggere
http://utenti.tripod.it/superantitesi/saya.html
Candeline....
Un puzzle impazzito conduce i nostri sogni su poveri corpi mozzi
e martoriati.
Nuovi elementi ogni volta si aggiungono, altri cambiano,si
modificano o vengono eliminati.
Un labirinto che diventa il "lego" delle cose non
fatte, una fiera degli oggetti smarriti.....
Un cantiere in perenne costruzione ed alla fine i lavori hanno
una scadenza....per decorrenza dei termini....
Ci spegnamo come tante candeline su una torta mai
assaggiata......
Bambole di cera
Bambole di cera vestite con pizzi e merletti tessono tele per
soldatini di carta.
Fragili e delicate porcellane aspettano un ricco
compratore,mercante di schiave,ignare merci offerte al mercato
delle vacche.
Bambole di cera,vestite con pizzi e merletti,insanguinate le
uniformi degli uomini di cartone.
Fuochi
Ultimi focolai di una cultura colpita a morte
Le parole tacciono
Nuove bombe intelligenti sulle superstiti sacche di massificata
resistenza
La guerra dei potenti media si conclude così
Il silenzio tratta una resa più che onorevole e si iniziano a
contare le.......pause
Dedicato a ...noi
Sistematicamente distruggi ciò che faticosamente cerco di
costruire mattone sopra mattone
Sei un uragano che semina ansie e paure su uomini bambini senza
terra
Inaspettatamente l'agognato miraggio di uno sfocato arcobaleno e
di un tiepido raggio di sole
.....Nuove inquietudini prima della successiva tempesta.........
Set
Battuta
Rete
Battuta
Tic toc tic toc
Fuori
Battuta
Tic toc tic toc
Punto
Battuta
Tic toc tic toc
Parità
Battuta
Tic toc tic toc
Vantaggio
Battuta
Tic toc tic toc......
La pallina scandisce inesorabile la propria vittoria
Sguardi inebetiti continuano a seguire la danza
Tic toc tic toc...........
Il mio funerale
Ci sono proprio tutti
Mi guardano
Anch'io li guardo
Alcuni sorridono sulla bara di legno a forma di chitarra
Così l'ho voluta, in autentico palissandro...
Li osservo
Mi ricordano
Pochi piangono
Rido
Ripercorro
Seguono il feretro
Un'orchestra dixi allevia la noia che mi pervade
Ho dovuto anche pagarli quei quattro musicisti da strapazzo
La mia Gibson riposa in pace
Almeno lei non sarà divorata dai vermi....
Come era permaloso
A letto.....cosi....cosi....
Sul lavoro uno svogliato
Come artista un fallito
Che begli amici...
Ed io rido
Ora li vedo davvero piccoli
Meschini
Futura polvere
Con i loro vestitini a lutto
Alcuni si fanno una canna
Altri ballano lo swing sciagurato.....di quei maldestri.
Ma non ho avuto il tempo di sceglierli!
E continuo a ridere
Il sorteggio mi è stato favorevole
Marylin mi aspetta per andare fuori a cena assieme
Poveri fessi
Ridete
Sparlate e....
Sperate in un buon sorteggio
Le stagioni della vita
Un corredo di vizi e virtù
Il pallottoliere dei nostri anni migliori
Fotografie sbiadite di un'età innocente
Alberi di sapori,colori,sensi lasciano cadere i loro frutti
ancora acerbi
Ricordi di chi ci ha voluto bene.....e a chi abbiamo donato il
nostro amore
Indossare di volta in volta panni sporchi e puliti
Osservare con finta saggezza percorsi di guerra già vissuti e
mai conclusi
Il gusto di poter assaporare il brivido caldo di una dolce
melodia
Una penna scrive pagine sempre uguali
La presunta diversità rientra nell'ordinaria follia
Una cartella di bilanci colma di cose superflue
Ma...è sempre il primo giorno di scuola........
Risveglio
Un'ambulanza sfreccia impazzita con il suo carico di dolore.
La comoda 54 sbuffa al capolinea ed inizia la sua corsa a tappe.
Un gatto saltella sul letto per reclamare il suo pasto.
Una vecchia sveglia annuncia un nuovo giorno.
Un tubetto oramai ridotto allo stremo ed uno spazzolino
spelacchiato aspettano inesorabili.
La doccia è sempre più bollente ed il bidet zampilla come una
fontana.
Un paio di fetidi biscotti insapori,incolori,inodori e scaduti si
mescolano con un caffè altrettanto incolore,insapore e inodore.
Una camicai lisa, un paio di jeans rattoppati e dei calzini da
rammendare osservano da una sedia zoppicante.
Davvero un gran bel risveglio.....
Peccato....
Peccato che......
Peccato che.....non sia il treno giusto per te....
Peccato che.....stai aspettando un altro treno.....
Peccato che.....un treno già preso speri di poterlo riprendere
ad una successiva fermata.......
Peccato ... abbia sempre la camicia verde ed i jeans azzurri...
Peccato ....non ti possa vivere fisicamente come tu
vorresti......
Peccato ....non ti possa amare così come io vorrei.....
Peccato ...ne sia così spaventato.....
Peccato .... ti desideri......
Peccato ... ne sia sempre più angosciato......
Peccato .....non mi aiuti........
Peccato .... non ci ascoltiamo più.....
Peccato .... non mi cerchi più........
Peccato .... ci siamo già detto tutto....
Peccato ... i tuoi occhi non mi guardino più....
Peccato ... non riesca a guardare altre donne...
Peccato .... questa tua inquietudine non mi lasci più alcuna
possibilità......
Peccato....ti voglia bene.......
Peccato.....mi ferisca.....
Peccato.....sia andata così.......
Peccato.....non sia ancora pronta......
Peccato ... sia solo la tua macchietta.....
Peccato ....non senta più la tua dolcezza.....
Peccato.... ti abbia soffocato......
Peccato.....non volevo soffocarti.......
Peccato... ti abbia delusa.......
Peccato .. ti senta imbarazzata......
Peccato che.....non sia il treno giusto per te....
Peccato che.....stai aspettando un altro treno.....
Peccato che.....un treno già preso speri di poterlo riprendere
ad una successiva fermata.......
Peccato che.....non mi voglia aspettare......
Peccato che......ti debba salutare...
Paura d`amare
Mano nella mano sulla passeggiata lungomare, tuo figlio ci
seguiva noncurante dei passanti con il suo pallone rosso. Una
dissetante spremuta d'arancio ti rendeva felice, i tuoi occhi mi
guardavano e sorridevano. La tua passione per le foto ci
contagiava come una splendida malattia Eravamo una coppia... Ad
un tratto scese improvvisamente la notte... Non eri ancora
pronta.
Email
Numeri di cellulari Che bella voce...... Scrivi bene......lo sai?
Un'aspettativa che cresce Controllo l'agenda... Ci troviamo per
un aperitivo? Quante cene sprecate Un freddo monitor che mi
guarda e... scrivo... e... rispondo... ...alla ricerca
dell'impossibile e delle occasioni perdute... Ma chi l'ha detto
che virtuale è bello?
Attesa
Un deposito di tram Un conducente assonnato Aspetto Una scuola di
danza a due passi... Sono le 21 e 30. Non arriva, aspetto ancora,
una macchina che passa la vedo. Si è fatto tardi... torno a
casa.
Apice
Gli occhi si chiudono
Un fiume caldo ti pervade e scorre dentro di te
La bocca si schiude
Le gambe si stringono
Improvvisamente ti mancano le forze
Il sesso esplode dentro di te
Un leggero tremore ti assale
Il piacere non si dissolve
Un momento che dura un'eternità
I contorni sono sfumati
Gli affluenti scorrono sulla tua schiena
La bocca è pronta a ricevere
ed il gioco ricomincia......
Uomini nudi.....
Un uomo concepisce una nuova vita e scappa come un coniglio
terrorizzato.
Un uomo in viaggio di nozze ama un'altra donna.
Uomini dal "non sai cosa ti perdi"....
Uomini che comprano un'ora d'amore...
Uomini sempre impegnati in partite di pallone...con le amiche....
Uomini che molestano e uccidono i bambini...
Uomini che per superare l'ansia da prestazione devono ogni volta
giocare sulla pelle di donne diverse.
Ma...perchè devo pagare sulla mia pelle....dei crimini che non
ho commesso?
Pigro
Che fatica...vivere.....
Al mattino la sveglia.....
Alzarzi dal letto e la pressione giù...
Il lavoro che nobilita.....
I colleghi che stressano.....
Mangiare rallenta la digestione...
Bere dilata lo stomaco
Amare si suda....
Computer e televisione accecano...
Essere immobili....questo è il segreto.
Pigro, non ti alzare, non lavorare, non mangiare,non bere,non
amare,non guardare....
Rimani lì dove sei.....tanto la tua vita non cambia
comunque.....
Sogno
Ricordi di albe sempre uguali...
Le civiltà notturne si muovono come alfieri impazziti in
metropoli angosciate...
Pedoni,brandelli di carne umana,gustoso vitto per potenti corti
Cavalli bianchi per principi azzurri arroccati sulle loro torri
Un re ed una regina amoreggiano su un trono che vacilla
Scacco matto............
Consuetudine
Due tazzine bianche si scaldano lentamente su un piatto circolare
Una danza ritmica e composta le accompagna
Il microonde scandisce il tempo, le tazzine ruotano in senso
orario senza mai sfiorarsi
L'acqua ora bolle, il microonde si spegne.
Un uomo, una donna seduti attorno ad un tavolo si scaldano con
una tazza di the,... come le tazzine mimano una danza d'amore ma
non si sfiorano mai
Si è fatto tardi
Le tazzine vengono riposte al solito posto.....
Antipasto d`amore
Lunghi e sommessi respiri
Cornette impazzite,automobiline su corpi roventi
Dita di una mano, rituale di una macumba frenetica nella fitta
foresta amazzonica
Sogni di indigeni neri scandiscono con i loro tamburi l'apice del
piacere
Estasi di una pausa appagata
Entrambe...si preparano così al loro primo incontro
Dedicato a ...noi
Sistematicamente distruggi ciò che faticosamente cerco di
costruire mattone sopra mattone
Sei un uragano che semina ansie e paure su uomini bambini senza
terra
Inaspettatamente l'agognato miraggio di uno sfocato arcobaleno e
di un tiepido raggio di sole
.....Nuove inquietudini prima della successiva tempesta.........
Acquario
Essere nell'essenza delle cose
Mai consumate
Pesci rossi boccheggianti in una sfera di cristallo
Frammenti di sogni osservati da
Un gatto randagio e malato
Sfida
Scalare una montagna
Veleggiare in un mare in tempesta
Come novelli Icari paracadutarsi da cieli azzurri
Una sfida perenne alle forze della natura e misurarci con essa
pensando di essere immortali
La natura degli uomini non è forse più mortale?
Il tempo
Le giornate che passano
Guardarsi allo specchio
Uno specchio che non ti guarda più
Questo maledetto tempo
Ore,minuti,secondi
Non si fermano mai
Le lancette di un orologio guasto mi illude
Questo maledetto tempo
Segni sul viso
Vestigia di antica giovinezza
Ricordi che pesano
Questo maledetto tempo
Scorrono immagini
Ne catturo qualcuna
Altre mi evitano
Questo maledetto tempo
Cosa rimane?
Non passa mai.....
Questo maledetto tempo
Inquinamento
Polvere
Sulle finestre
Sul mobile antico della nonna
Sugli specchi
Sui tavoli
Sui comodini
Su un pianoforte
Su una sedia
Sul bidet
Sulla moquette
Sul whiskas del mio gatto
Sul mio whisky semivuoto
Sui miei capelli
Sui miei vestiti
Già......tanto finiamo in polvere
L'avevo completamente dimenticato
Morti
Morti
Pensiamo di agire,
Fare
Decidiamo
Licenziamo
Tronchiamo
Morti
Fretta di concludere
La vita
Una trattativa di vendita
Qualcun'altro prosegue
Povero illuso
Non chiude!
Morti
Parole simulano comode finzioni
Pagliacci vegetali in un circo di eunuchi
Uomini
Donne
Finti!
Siliconati sin dalla nascita
Morti di plastica
Una corsa verso il Capolinea
Retrospettiva di immagini consunte
Colori bianchi e neri, stati del proprio esistere
Un bambino con un sombrero
Una mamma con delle belle gambe
Un papà secco come un chiodo
Un fratellino che sbircia furbescamente
Un liceale con la chitarra
Hotel Mare Pineta a Milano Marittima
Un'inglesina di nome Amanda
Letterine adolescenziali
Le prime lotte politiche
Una mamma preoccupata
Un papà sempre autoritario
Un universitario disperso tra varie nebbie
Un militare un pò matto
Un musicista che suona
Un lavoro qualsiasi che...sopravvivi
Immagini più recenti e sempre più logore
Ultimi fuochi di una lotta impari contro il tempo
Una macchina fotografica che scatta solo negativi
Copie di copie di copie di una stessa faccia,
Copie di copie di copie di uno sguardo triste e lontano
Che sceglie anche per te..........
Cinico
Brrrr.....che freddo
Brrrr.....che gelo
Brrrr.....perchè non mi riscaldi?
Brrrr.....i piedi non li sento più
Brrrr.....mah come sei freddo!
Brrrr.....ma cosa aspetti?
Brrrr.....mahhhhhhh
Brrrr.....su dai non scherzare!
Brrrr.....lo tocco
Brrrr.....lo scuoto
Brrrr.....lo giro
Brrrr.....occhi vitrei mi fissano
Brrrr.....è morto!
Brrrr..... CHE SFIGA!
Troppe volte
Troppe volte
Giochi di bignè su bocche voluttuose
Massaggi di carezze accennati in discesa
Sale la febbre di giocolieri impazienti
Scacco di un re ad una regina che aspetta
Troppe volte
Viso d'angelo sonnecchi, ridono gli occhi semichiusi
Labbra appagate soffiano appena
Una chitarra sul letto strimpella nuda
Menestrello di corti boccaccesche pizzica altre corde
Troppe volte
Il gioco ricomincia su arpeggi sfiorati
Melodia suadente su una pelle di velluto
Pause di istanti anticipano note d'amore
Libera l'improvvisazione l'ultimo assolo di piacere
Troppe volte
Ricordi di un sapore lontano
Gusto di un sesso che manca
Stanco il menestrello suona su un letto vuoto
Aspetta un vassoio di bignè e nulla più
© Marco Saya