![]() |
Profilo | ![]()
| Aftermath Siede quieto e rosato quel ridente tramonto, e questa rima, che mi par di sentire del suo candido crine quel sapore dincanti ed un soffio infinito, come acqua in ruscello. E sedendo lontano a mirare nel chiaro quel perpetuo silenzio riso a suon daltalena, e ove il pianto gioisce, una voce fatata mi raggiunge nel cuore, ed allora, nel sole, odo un canto morire: e mi rinvien leterno, e lodor delle morte stagioni, e la novella e viva, il pen- sier di lei. |
||
| Francesco Sinibaldi |