autori Poeti contemporanei

Icona Profilo | Posta

  4

L’indice del Corano è il sopracciglio,
inarcata, deserta, cespugliosa
linea feroce del destino. Molti
sono i massi che abiurano le colpe,
ma Cesare ha indossato lo sparato
resistente agli spari ed alla tomba.
Guerra. Ad oltranza. Cruda. Eppur brevissima
resa dei conti dei defunti. Ai morti
il bigemino sogno di Pilato,
la mezzaluna astenica, gli insorti.
 
     
  IndietroAvanti  
     
  Cristina Sparagana