autori Poeti contemporanei

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E lei, la donna, la resuscitata
casa del vento, non mai morta, nata
sotto la stella nomade del dubbio,
tatuata dal parto, depilata,
quel suo invocarvi ed essere travolta
dalle gambe malferme e infine
statua,
statua dei Gracchi vomitanti latte
tutto al posto del sangue. Nelle vene
c’era siero di latte. E il sesso, alieno.
E nuovamente il bacio delle fedi.
Fede. Fede. Valanga. Apocalisse.
 
     
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  Cristina Sparagana